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Campral

Campral
Disponibile
333mg
da 54,67 €
Dosaggio
Formato confezione — confezione più grande, prezzo per compressa più basso
65,60 €54,67 €
1,82 € per compressa

In breve

  • Campral contiene acamprosato, un medicinale che aiuta a mantenere l’astinenza nelle persone con dipendenza da alcol.
  • Compresse gastroresistenti da 333 mg, in confezioni da 30 a 180 compresse.
  • Si usa dopo la disintossicazione, insieme a un percorso di sostegno psicologico.
  • Consegna standard in 9–21 giorni, con pacco discreto.

Campral: acamprosato per mantenere l’astinenza

Campral è un medicinale a base di acamprosato, utilizzato per aiutare a mantenere l’astinenza dall’alcol nelle persone che hanno già smesso di bere. Non è una cura per la disintossicazione e non attenua i sintomi dell’astinenza acuta: si inizia quando la fase di sospensione è conclusa, in genere il prima possibile dopo, e va sempre associato a un sostegno psicologico e sociale. Nel nostro catalogo si trova in compresse gastroresistenti da 333 mg, in confezioni da 30 a 180 compresse.
In Italia è un medicinale soggetto a prescrizione medica, e viene affidato di solito a un servizio per le dipendenze, a un centro alcologico o al medico di famiglia.
Principio attivo Acamprosato calcico
Forma Compresse gastroresistenti
Dosaggio in catalogo 333 mg
Confezioni 30, 60, 90, 120 e 180 compresse
Dose indicativa 6 compresse al giorno oltre 60 kg, 4 sotto i 60 kg
Durata abituale Fino a 12 mesi

Che cosa cambia nel cervello di chi ha smesso di bere

Il consumo cronico di alcol altera l’equilibrio tra i sistemi eccitatori (glutammato) e inibitori (GABA) del cervello. Quando si smette, l’organismo resta per mesi in una condizione di iperattività che può alimentare il desiderio di bere e il malessere. L’acamprosato sembra riportare in equilibrio questa trasmissione, riducendo l’ipereccitabilità glutammatergica.
Il farmaco non provoca avversione per l’alcol, come invece fa il disulfiram, e non causa reazioni se si beve. Ciò non significa che bere sia sicuro: una ricaduta va gestita con il centro che segue la persona, e spesso il trattamento si porta avanti senza essere interrotto.

Quante compresse e per quanto tempo

Secondo il foglio illustrativo, negli adulti di peso superiore a 60 kg la dose abituale è di due compresse da 333 mg tre volte al giorno, per un totale di sei compresse (1998 mg); sotto i 60 kg si prendono quattro compresse al giorno, ripartite in due al mattino, una a mezzogiorno e una alla sera. Le compresse si inghiottono intere con un po’ d’acqua, senza masticarle né romperle, preferibilmente durante i pasti.
Il trattamento con Campral dura in genere fino a un anno. Il medico può rivalutare il piano ogni pochi mesi e decidere di interrompere o proseguire. La confezione da 30 compresse corrisponde a cinque giorni di cura per la dose piena, quindi le confezioni più grandi sono più adatte a cicli continuativi.

Quando l’acamprosato non si deve usare

Non è adatto a chi ha una insufficienza renale grave: poiché l’eliminazione avviene solo per via renale, il medico controlla la funzione dei reni prima di iniziare e in caso di compromissione moderata dimezza la dose. Non va usato in caso di ipersensibilità al principio attivo, di insufficienza epatica grave e in gravidanza o allattamento. Il farmaco non è destinato ai minori di 18 anni e di norma non è raccomandato dopo i 65.
Chi soffre di depressione o ha avuto pensieri di farsi del male lo dice al medico, perché durante la fase di astinenza questi sintomi possono acutizzarsi.

Effetti sullo stomaco e sulla pelle

Il disturbo più frequente è la diarrea, spesso nei primi giorni. Possono comparire nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, prurito, eruzioni cutanee e variazioni del desiderio sessuale; più raramente sonnolenza, vertigini o alterazioni della pressione. I sintomi lievi di solito passano da soli. Una reazione allergica con gonfiore del viso o difficoltà a respirare richiede subito il pronto soccorso.
Il medicinale non ha mostrato interazioni importanti con l’alcol, con il diazepam, con il disulfiram o con l’imipramina, ma il medico deve conoscere tutta la terapia. Se si dimentica una dose, la si salta e si prosegue con lo schema, senza raddoppiare.

Un farmaco, non l’unico strumento

L’esperienza clinica descritta nei documenti ufficiali è chiara: l’acamprosato funziona meglio dentro un programma, con colloqui, gruppi di mutuo aiuto o psicoterapia. Da solo non risolve la dipendenza. Se qualcuno vicino a te sta cercando di smettere di bere, i servizi per le dipendenze delle ASL offrono un primo contatto gratuito.

Ricadute e piani di cura: come si affronta un passo falso

Chi smette di bere sa che i momenti più difficili arrivano nei primi mesi: stress, occasioni sociali, luoghi legati al bere. Una ricaduta non significa che la cura sia fallita e non è un motivo per abbandonarla da soli. Il foglio illustrativo indica che il trattamento può essere continuato anche dopo un episodio di consumo, mentre ci si confronta con il servizio che segue la persona per rimettersi in pista.
Alcuni strumenti sono utili accanto a Campral: un diario dei momenti a rischio, il coinvolgimento di un familiare di fiducia, i gruppi di mutuo aiuto e la gestione di eventuali ansia e insonnia con il medico. Gli esami del sangue di controllo possono mostrare i progressi, ma non vanno letti come un giudizio.

Conservazione e consegna

Campral si conserva a temperatura ambiente, nel blister, lontano da umidità e fuori dalla portata dei bambini.
L’ordine viene spedito in tutta Italia con consegna standard in 9–21 giorni, in un pacco discreto. Per ogni dubbio sul dosaggio in base al peso e alla funzione renale è meglio rivolgersi al proprio medico.

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